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Bilingual rants of an expat, no longer at home in Italy, never really at home elsewhere.
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17 May 12
22 March 12
Buffo come, nonostante in vita mia abbia avuto varie Stratocaster di cui non mi sono mai innamorato, e al momento abbia una Telecaster come unica chitarra Fender di un parco di 5, io mi senta profondamente fenderiano e ami soprattutto la Stratocaster. Dev’essere che l’archetipo Fender è così vicino alle mie corde che le sue manifestazioni reali di rado sono all’altezza - almeno, quelle che non costano quanto un’automobile. Comunque sia, condivido il pensiero grato per l’uomo che le ha inventate che riporto qui sotto

electricized:

The World without Leo
Today is the 21st anniversary of Leo Fender’s death. 
Hard to imagine what the world would have been without Leo. For sure, there wouldn’t have been any tele, strat, or any other caster. In fact, there wouldn’t have been any Fender at all. If Clapton, Vaughan, Gilmour, Richards, Knopfler and hundreds of others didn’t come across one of his creations, perhaps they would not have managed to unleash as much talent as they did. Jimi Hendrix without his stratocaster?
Most certainly, the horde of guitarists that we are would have a very different shape, our record collection could be miles away from today, and this very present blog might not even exist.
Yes, M. Fender, Put aside a few slices of gratitude to the elders (thirties, forties) we owe you almost everything. You are very much missed.

Buffo come, nonostante in vita mia abbia avuto varie Stratocaster di cui non mi sono mai innamorato, e al momento abbia una Telecaster come unica chitarra Fender di un parco di 5, io mi senta profondamente fenderiano e ami soprattutto la Stratocaster. Dev’essere che l’archetipo Fender è così vicino alle mie corde che le sue manifestazioni reali di rado sono all’altezza - almeno, quelle che non costano quanto un’automobile. Comunque sia, condivido il pensiero grato per l’uomo che le ha inventate che riporto qui sotto

electricized:

The World without Leo

Today is the 21st anniversary of Leo Fender’s death. 

Hard to imagine what the world would have been without Leo. For sure, there wouldn’t have been any tele, strat, or any other caster. In fact, there wouldn’t have been any Fender at all. If Clapton, Vaughan, Gilmour, Richards, Knopfler and hundreds of others didn’t come across one of his creations, perhaps they would not have managed to unleash as much talent as they did. Jimi Hendrix without his stratocaster?

Most certainly, the horde of guitarists that we are would have a very different shape, our record collection could be miles away from today, and this very present blog might not even exist.

Yes, M. Fender, Put aside a few slices of gratitude to the elders (thirties, forties) we owe you almost everything. You are very much missed.

Reblogged: electricized

Tags: musica varie
12 January 12

Durante il giretto da Katika si è parlato di organisti jazz. Mi pare doveroso farle conoscere questa signora tedesca, Barbara Dennerlein, se già non l’ha sentita. Spero che piacerà anche ad altri, anche se col jazz ho spesso problemi di digestione persino io…

21 December 11

Dubbi amletici

Allora, mi ritrovo a dover fare una scelta complicata e sofferta. Cominciamo col presentarvi gli oggetti del contendere

Questa la potremmo chiamare “True colours rupestre”. Realizzata su mie specifiche da un liutaio nel 1990, disegni courtesy of my dear friend GiuGlio, è stata prestata per esigenze professionali al fratello che anni fa si fece un paio di tour e dischi con Piero Pelù. Non essendoci più le esigenze professionali ed essendoci in compenso due figlie più (notizia di oggi) un maschietto in arrivo, il fratello mi prega di levargliela di torno.

Questa la chiameremo invece “nascita dei desideri liquidi”. La chitarra è un Frankenstein assemblato da pezzi di varia natura. Nasceva in un elegante orange sunburst, ma mi sembrava troppo poco bbòra rispetto all’altra - e poi ero in fissa coi Living Colour, che potete saperne. Quindi, ho fornito chitarra e un disegno di Dalì a un tizio che aerografava caschi e serbatoi di motociclette. Questa è rimasta in comodato d’uso a un amico la cui voce della coscienza (in forma di moglie) ha fatto presente che la casa è piccola e la bimba ormai ha un’età per cui una stanzetta tutta per lei SENZA CHITARRE IN PRESTITO FRA LE PALLE ci starebbe proprio bene.

Pigrazia, come regalo di Natale, mi consente di portarmene una appresso negli Stati Uniti - l’altra, se va di lusso, seguirà l’anno prossimo. Tenuto conto che sono entrambe pezzi de core, voi quale vi portereste? Si apre il diBBattito nei commenti!

4 December 11

Ieri abbiamo visto “Mamma mia”

Come sempre, quando ascolto certe cose degli ABBA, mi chiedo che cosa sarebbe successo se i Ricchi e Poveri avessero cantato in inglese…

22 November 11

Organo: Robby Krieger. Sintetizzatori: il pazzo che faceva gli effetti audio per i Beatles. Base musicale: primi Killing Joke. Voce: puro Paul Weller. Quest’uomo ancora riesce a stupirmi

21 October 11

Umiliazioni…

Insomma, ieri c’è stata la prima prova in cui Bostoniano si è misurato con la bestia. Per tutta la settimana, Bostoniano si era crogiolato nella convinzione che, avendo avuto a che fare con un Korg M3 nei lontani primi 90, sarebbe stato sicuramente sufficiente limitarsi a leggere la Quick Start Guide e poi fare qualche sistemazione qua e là fra una canzone e l’altra per ottenere qualcosa di buono.

Risultato: diciamo che Bostoniano ora spera nel girone di ritorno.

Themed by Hunson. Originally by Josh